Sifu Mauro Gibin

Oltre 25 anni di viaggio nel cuore delle Arti Marziali Interne

1999 - L'inizio del viaggio

Ho iniziato a praticare il Kung Fu nel 1999, quando, un po’ per caso, mi imbattei nello stile Wing Chun e iniziai a dedicarmici quotidianamente con grande impegno.

Qualche anno dopo, un amico che aveva praticato un po’ di Taijiquan mi propose di allenarci insieme per farmi conoscere questa disciplina. Devo essere sincero: sarà stata la mia ossessiva ricerca dell’efficacia marziale, la giovane età, oppure la scarsa esperienza del mio amico ancora alle prime armi, ma in quel periodo mi convinsi — come spesso accade a molti neofiti — che il Taijiquan non fosse altro che una sorta di ginnastica dolce cinese.

2008-2022 - Viaggi di studio e formazione con Maestri internazionali

Per anni ho dedicato anima e corpo allo studio del Wing Chun e degli stili ad esso correlati, immergendomi così nel meraviglioso mondo delle Arti Marziali Interne: discipline olistiche che prediligono l’uso della forza generata dal rilassamento, piuttosto che quella “bruta” e muscolare.

Pur non avendo mai abbandonato del tutto il Taijiquan, fu nel 2008, durante un viaggio di studio a Hong Kong, che iniziai ad approfondirne gli aspetti più interni, come lo studio del Qi Gong con il Maestro Cheng. Tuttavia, frequentai poco quel maestro, poiché anche il suo approccio non soddisfaceva il mio desiderio di applicare concretamente, in chiave marziale, ciò che stavo imparando. Ero alla ricerca di qualcosa che potesse migliorare le mie capacità combattive nel Kung Fu.

Fu solo qualche anno dopo, grazie al mio insegnante di Wing Chun, Sifu Sergio Pascal Iadarola, che — ispirato a sua volta da un altro praticante — iniziai a intravedere una connessione tra il Taijiquan stile Yang e l’applicazione pratica che stavo cercando.
All’epoca, il mio insegnante aveva appena iniziato a formarsi nello stile Huang Taiji con Sifu Wee Kee Jin (anche se la nostra prima lezione avvenne in Olanda con uno dei suoi allievi). Sifu Wee Kee Jin è uno dei più rinomati allievi del Maestro Huang Sheng Shyan, a sua volta discepolo del Gran Maestro Cheng Man Ching.

Avendo finalmente trovato ciò che cercavo, mi immersi completamente nello studio e nella pratica di questo sistema. Furono anni intensi, caratterizzati da frequenti viaggi: principalmente a Hong Kong (che era diventata la mia seconda casa), ma anche in Thailandia, Taiwan e in vari Paesi europei.
In quegli anni ebbi il privilegio di lavorare con Maestri di spicco di questo lignaggio, come Sifu Xu Yi Zhong (Hsu Yee Chung) — scomparso nel 2023 all’età di 98 anni —, il più anziano studente del GM Cheng Man Ching e Sihing (fratello maggiore di pratica) di Huang Sheng Shyan, e Sifu Fong Choon Sang.

Questo percorso e queste esperienze hanno rappresentato le solide fondamenta del mio approccio allo stile Yang, per le quali sono ancora oggi profondamente grato.

2022 a oggi - Il percorso con Sifu Sam Tam e una nuova formazione

Qualche anno più tardi, il mio insegnante iniziò a studiare il Taijiquan con Sifu Sam Tam (Tam Maan Yin) in Canada. In quegli anni ebbi la fortuna di ricevere da lui una formazione costante, sistematica e metodologica, che mi portò a completare lo studio della Forma e degli esercizi ad essa associati.
Parallelamente, sempre grazie a Sifu Sergio Pascal Iadarola (che stava avviando un percorso con Sifu Tien Bing Yuan a Shanghai), iniziai ad approcciarmi anche allo stile del GM Tien Zhao Lin, una versione più antica di quello che oggi viene comunemente identificato come stile Yang.
Come da tradizione cinese, su richiesta di Sifu Sam Tam, scrissi una lettera di presentazione prima del nostro primo incontro. Il Maestro, anche a causa della pandemia, si prese qualche anno di tempo prima di invitarmi in Canada per un periodo di formazione sotto la sua guida.

Fu proprio lì, nell’ottobre del 2022, che ogni mia certezza fu spazzata via in un attimo. Mi trovai a dover mettere in discussione ogni competenza e prospettiva acquisita fino a quel momento. Ebbi però la fortuna di essere accettato come discepolo da colui che, ancora oggi, ho l’onore di chiamare “Sifu”.
Un’immersione totale nel suo metodo e nella sua atipica modalità di insegnamento, che nel corso degli anni — vivendo lunghi periodi a stretto contatto con lui, giorno e notte — ha trasformato radicalmente le mie competenze e abilità. E questo processo continua tutt’oggi.

Spinto dalla voglia di approfondire ulteriormente lo stile Yang — in particolare quello di Yang Shao Hou — nel 2022 chiesi a Sifu Liang De Hua di iniziare a istruirmi nel Taijiquan del lignaggio dei GM Gu Li Sheng e Ma Run Zhi.
Questo lungo e intenso percorso mi ha portato a essere il primo europeo ad aver studiato, in forma privata, sia la Forma Antica (dedicata allo sviluppo profondo delle abilità interne) sia la Forma Veloce (che racchiude le tecniche marziali del Taijiquan) con questo rinomato Maestro. Nel tempo, oltre al rapporto di allievo e insegnante, è nata anche un’amicizia che continua tutt’oggi.

Questo “viaggio” che si è snodato per oltre 25 anni mi ha portato a conoscere numerosissimi praticanti e maestri che non posso annoverare tra i miei insegnanti, ma che hanno contribuito a comprendere ancora meglio ciò su cui stavo lavorando e diventando, talvolta, fonte di ispirazione che il continuo divenire del percorso di trasformazione richiede.

Oggi - Il progetto Scuola Orientale

Questo immenso lavoro, che ormai da anni assorbe completamente la mia vita, ha portato alla nascita del progetto Scuola Orientale”.
Abbiamo sistematizzato tutto questo sapere in un percorso di studio preciso e dettagliato, con l’obiettivo di tramandarlo e preservarlo.
Oltre ai corsi online, la nostra scuola offre percorsi di formazione intensiva in presenza e, grazie ai numerosi centri attivi in Italia, Inghilterra e Francia, propone un programma serio e strutturato per chi desidera intraprendere un cammino autentico nel mondo delle arti marziali interne.
Informazioni su Scuola Orientale: https://www.scuolaorientale.com/

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